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Cos’è il CrossFit e perché tutti ne parlano?

Lo so a cosa state pensando: un altro articolo su cos’è il CrossFit.

Ebbene sì. Ma ci sono diversi motivi però percui ne scrivo.

Chi mi segue sui social avrà visto che da un anno lo pratico assiduamente al CrossFit Bicocca  e la cosa che più mi viene chiesta è: ma non ti stanchi mai di parlarne? Ma sei sempre lì? Ma quante volte ti alleni, non ti farà male?

Ci sono tante ragioni per cui una persona parla continuamente di CrossFit ma prima di tutto vorrei fare un po’ di ordine.

Che cos’è il CrossFit? 

Il CrossFit è indicato come lo sport del fitness, un sistema di allenamento ad alta intensità fatto da movimenti che vanno a toccare diverse discipline come il sollevamento pesi, la ginnastica e l’atletica e tante altre.

L’allenamento consiste in quello che comunemente per un Crossfitter è il WOD, workout of the day, allenamento del giorno. Ogni giorno quindi un allenamento nuovo che va a sollecitare le diverse parti del corpo ad alta intensità in un tempo che indicato tra 45 minuti e 1 ora e mezza massimo.

Una sequenza di esercizi volti a testare la propria resistenza e capacità da allenare in un tempo massimo o con un numero di ripetizioni più alto possibile da raggiungere.

Le classi nei box di CrossFit (i veri Crossfitter non li chiamano palestre) durano un’ora ma ovviamente l’allenamento può essere fatto anche durante ore libere di solito occupate dagli atleti del box stesso.

Atleti che ogni anno si impegnano ad allenarsi costantemente per partecipare a gare locali ma anche internazionali come i The CrossFit Games, la rassegna che ogni anno include tutta la community di CrossFit (anche i non atleti) che si sfidano a colpi di WOD ogni settimana.

E sì, anche io nonostante sia iscritto da un anno ho partecipato ed è stato bellissimo sentirsi parte di questo mondo!

Perché chi fa CrossFit parla solo di CrossFit?

Sarò sincero, anche io prima di iscrivermi non capivo questo fenomeno. Sembrava che la gente facesse parte di una setta esclusiva.

Inoltre i nomi degli esercizi sono tutti in inglese e incompresibili: power clean, dumbbell, ring muscle up. Mi sembra strano che non sia ancora stato inventato un dizionario CrossFit – Italiano e viceversa.

Il motivo per cui la gente che fa CrossFit parla solo di CrossFit è semplicemente uno: la community.

Entrando a far parte di un box di CrossFit fai parte di una gruppo di persone entusiasta di quel che fa ogni giorno per superare i propri limiti.

Faccio chiarezza.

Negli anni 80 c’era il culto della bellezza del corpo: il body building. Negli anni 90 il culto era quello del fare palestra per tenersi in forma. Negli anni 2000 ci si poteva tenere in forma divertendosi con le discipline come lo zumba, gag, ginnastica coreografica.  Il trend adesso è solo uno: superare i propri limiti e nel CrossFit lo fai divertendoti e raggiungendo una forma fisica che mai avresti pensato. Senza accorgertene.

è l’era delle performance, del superamento dei propri limiti. La sfida nel CrossFit è con sé stessi prima che con gli altri.

Ognuno ha un motivo per cui lo fa e quelli che sono veramente motivati alla fine ritrovano al box persone che diventano amici, per certi versi una famiglia.

Quante volte sono entrato in palestra e mi sono sentito in imbarazzo nel vedere quegli omoni urlare e sollevare pesi enormi. Quante volte l’imbarazzo di fare un esercizio ed essere giudicato dal muscoloso di turno (magari pure dopato) il quale ti guarda ridendo sotto i baffi.

A CrossFit tutto ciò non esiste. Il muscoloso (di solito non dopato) è tuo fan, ti incita a fare e dare di più. A sollevare un peso, a fare uno squat in più, a percorrere gli ultimi 100 m di corsa con tutta la forza che hai in copro entro il tempo limite, prima che finisca il “Cap Time” (tempo massimo) del WOD.

E non c’è niente di più bello che sentirsi inclusi e accettati nonostante i propri ditetti, perché nel breve termine con il CrossFit diventano opportunità e punti di forza. Tutti possono fare CrossFit a tutte le età, con qualsiasi conformazioni fisica e intellettuale. Ogni allenamento è possibile adattarlo alla singola persona, perché tutti devono sentirsi inclusi non esclusi.

Questo è l’entusiasmo che si vede e traspare della gente che fa CrossFit e che parla solo di CrossFit. Ed è anche per questo che ormai mi sento felice.

5 cose che ho imparato a CrossFit, utili nella vita reale

Come placare la mia rabbia

Ho trovato un nuovo modo per sfogare lo stress della vita di tutti i giorni, tra ritmi frenetici della grande città e vita professionale. Non che prima fossi esaurito però da quando ho iniziato CrossFit riesco a gestire meglio quelle piccole rogne. Ogni mattina alle 8 un’ora di allenamento e pronto carico. Se al mattino riesci a dare il massimo e a raggiungere nuovi obiettivi la giornata prende una piega giusta!

Come gestire il mio tempo 

Quando ti alleni hai un obiettivo da raggiungere in un tempo massimo, un numero di ripetizioni da eseguire e che ti fa raggiungere un certo livello, un peso massimo da sollevare o gestire. Saperlo fare e conquistare sempre un risultato migliore rispetto a prima mi ha fatto capire come gestire le mie risorse (in questo caso fisiche) al meglio e sfruttarle per ottenere il massimo migliorandole giorno dopo giorno.

Come accettare i propri difetti e limiti

Non sempre ovviamente si riesce a ottenere il massimo durante i WOD. Vuol dire che è mancata qualcosa che ha ostacolato l’obiettivo. Quando individuata e capita basta solo migliorarla. Giorno dopo giorno, WOD dopo WOD.

Così nell’allenamento come nella vita.

Come essere costante 

Quando un anno fa sono entrato al box mi sono detto: “voglio ottenere il massimo da questo sport.” Avevo sì degli obiettivi fisici, ma prima di tutto di costanza verso le cose che facevo.

In palestra mi allenavo svogliatamente, mi annoiavo a ripetere la stessa sequenza di esercizi per 2 mesi e ottenere risultati mediocri. E intanto il muscoloso (semi dopato) stava lì a ridere sotto i baffi.

Non avevo metro di paragone accanto a me, proprio perché in palestra si parla per cuccare mica per il semplice gusto di conversare. Vabè non è sempre così ma quasi.

Da quando sono al CrossFit Bicocca mi alleno 5 volte a settimana, a volte anche 6. Quando sono entrato non riuscivo a raggiungere la barra del rack (la struttura di ferro dove si eseguono gli esercizi di ginnastica), oggi porto il mio corpo all’altezza dello sterno.

Prossimo obiettivo i tanto temuti muscle up.

Come ascoltare il mio corpo e affinare la tecnica

è inutile negarlo: un allenamento del genere se fatto male può portare a infortuni, dolori e a volte anche a danni permanenti. In questi mesi ad esempio ho allenato molto le spalle che a causa di sollecitazioni varie hanno chiesto pietà.

Più volte ho ignorato questi segnali e questo mi ha portato dopo mesi a fermarmi o comunque ridurre l’attività sportiva, farmi seguire da un’osteopata e riparare il danno.

Rientrato in pista però non mi sono buttato nella mischia di nuovo. Ho cercato di capire cosa sbagliassi, cosa voleva dirmi la spalla sinistra e più in generale il mio corpo. Ho imparato a lavorare bene, a non caricare pesi alti se manca la tecnica. Solo quando quest’ultima è perfetta il corpo darà il meglio di sé. E così anche nella vita reale.

Ci sono sicuramente tantissime domande ancora non risposte in questo post, per questo potete lasciare un commento.

Che poi magari non so nemmeno rispondere a tutte, essendo un novellino.

Che poi magari venite a chiedere direttamente al box dove vi innamorerete di questo sport e così poi la smetterete di dire: “ma perché la gente che fa CrossFit parla solo di CrossFit?”.

 

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