Dell’agenda per me da sempre sinonimo di nuovo inizio

Settembre. per me è stato sempre come un Capodanno.

Si inizia a pensare a cosa si vuole fare dopo l’estate, dopo la pausa di divertimento, viaggi, relax qualsiasi cosa sia stata la mia estate nei diversi anni.

Mi ricordo che in questo periodo, quando stavo in Sicilia la ricerca impazzita per i libri scolastici iniziava.

Le tappe erano sempre quelle: si andava da Cettina, nella sua Cartolibreria che aveva l’insegna “Il Quadrifoglio”, ma per tutti era da Cettina e ‘Nzino.

‘Nzino era il marito che ogni domenica mattina parlava con papà del più e del meno leggendo le notizie sul Corriere Elorino; Cettina insieme alla figlia Giovanna e a volte anche Pietro invece si occupavano di tutte quelle cose da mamma: i libri, lo zaino, l’agenda.

I libri seguivano una lista ben definita, l’attesa era tanta perché ogni volta che avevo i libri in mano mi ricordo che ero elettrizzato nel sapere cosa avrei studiato nell’anno che stava per iniziare.

Peccato che poi questo entusiasmo si spegneva ogni volta che la professoressa diceva “Oggi interroghiamo…”

Capita.

Lo zaino non sempre lo cambiavo ogni anno, anzi ricordo di avere lo stesso per ogni diverso ciclo di studio, ma il dario quello no. Quello è una cosa seria.

Stavo ogni volta davanti allo scaffale dove c’erano i diari più disparati: dai cartoni animati, a quelli più da fighetti, a quelli più generici ma la mia scelta finiva sempre lì: nella Comix.

Il motivo era semplice: mentre la scampavo dall’interrogazione della prof la sfogliavo e scrivevo qualsiasi cosa. La prof pensava prendessi appunti, io invece ridevo in silenzio per le battute che c’erano all’interno.

Capita.

Con l’arrivo dell’università poi ho smesso di comprare l’agenda, prendevo note nei fogli volanti, avevo lo smartphone con l’agenda e non ne sentivo il bisogno. C’è da dire che il mio Capodanno si è spostato lentamente verso quello di uso comune, Dicembre. Momento in cui mi prometto sempre di fare qualcosa per me fuori dal comune.

Una cosa “choccante” mi è capitata qualche giorno fa tornando a casa.

Quest’anno Comix mi contatta per parlarmi della nuova agenda #Comix2018.

Ricevuta a casa mi sono detto: OH MIO DIO QUANTO TEMPO!

E devo dire che pur mantenendo lo stesso format e formato la vedo sempre al passo con i tempi e in grado di farmi ridere nonostante siano passati anni e sia cresciuto un po’.

Tipo ho scoperto che in realtà non esiste solo una versione di COMIX bensì la classica in 12 varianti di colore e tre materiali differenti tra cui Soft Touch e Skin.

Inoltre ci sono 2 edizioni speciali e limitate elaborate insieme ad artisti pop italiane che hanno firmato le cover delle Comix Special

E poi una versione dedicata agli ultimi anni delle superiori (Comix Yourself) e all’università (Comix Younivercity). Ecco ad averlo fatto 10 anni fa non avrei perso l’abitudine nemmeno in università.

Per gli ormai vecchietti come me ma comunque “sogial”, oltre alla presenza di youtuber, fb community e influencer COMIX ripropone il concorso VITA DA COMIX quest’anno in collaborazione con Nintendo. Basterà fare una foto e video divertenti e caricarla sul sito www.comix.it  o sui social. Qui trovate il regolamento.

In palio ogni giorno un videogame Nintendo Switch e ogni settimana una console Nintendo Switch.

Considerando che quindi questo mio ritorno a leggere e avere la COMIX è avvenuto quest’anno a Settembre anticipo adesso il momento in cui mi prometto di fare qualcosa. Continuare a fare le cose che mi piacciono “Senza prendermi sul serio”:

L’invito ovviamente lo estendo anche a voi ma la cosa che mi auguro è che anche voi in questo nuovo anno che “sta per iniziare” sappiate prendervi più alla leggera e saprete ridere di più.

“Buon anno a tutti”, io continuo a ridere senza farmi vedere dal capo che sono distratto a leggere la nuova COMIX.

Ps: quali sono i vostri proposito per il “nuovo anno”?

Buzzoole

Lascia un commento