Di tende e di ansie

“Ciao mamma come va? siete arrivati?”
“Sì, qui è bellissimo. CI sono tante cose, siamo qui con la zia lo zio.”
“Ah ben…”
“AH SENTI, ho trovato delle tende pazzesche che ci starebbero benissimo a casa tua.”
“Ehm, mamma quale casa? Le abbiamo già messe le tende la scorsa volta.”
“Ma sì! La casa che comprerai, prima o poi la comprerai no?”

Ecco. Questa è la conversazione avuta con mia madre la scorsa settimana durante il suo arrivo a Milano, e tutto ciò mi ha messo in testa un dubbio: Da dove viene quest’ansia delle madri per le tende?

è una delle cose che mi sono sempre chiesto. è la prima cosa che le madri pensano una volta trasferiti in una casa nuova: “E le tende come sono?”.

Credo ci sia qualcosa di nascosto legato alle tende perché non si spiega tutto questo accanimento.

Ho provato a pensarci e in effetti da quando ho messo le tende in casa ho notato queste differenze:

  1. Casa ha un suono diverso: nel senso che quando parlo le tende attutiscono il suono e quindi non c’è nessun eco, nessuna solitudine a farti compagnia.
  2. Casa ha un aspetto diverso: chiudere e aprire le finestre rende la casa più scura o meno e quindi le luci filtrate riescono a rendere la casa di un colore diverso. Le mie sono grigie topo, filtrano poco ma filtrano.
  3. Casa ha un’intimità diversa: girare nudi per casa non è di certo il mio hobby, soprattutto se condividi l’appartamento con qualcuno ma il fatto di poterti “nascondere” dai vicini indiscreti rende tutto più libero. Come se ti sentissi più protetto con le tende chiuse. Poi per qualcuno potrebbe essere anche piacevole essere sbirciato, ma quello è un altro argomento che magari vi risparmio.
  4. Casa è più mia: vedendo tutte queste differenze capisco che ho dato un tocco diverso alla casa e che questo ha reso tutto molto più personalizzato, distaccando ancora di più il concetto che una casa in affitto non può essere casa tua. Anche se siamo ben distanti dal concetto di casa di proprietà che intende mamma.
  5. Casa è più a misura di mamma: quando viene in casa mia mamma ha la percezione che quella non sia una casa in affitto ma sia semplicemente casa di suo figlio. E questa la limita ancora di più dal pensiero che suo figlio viva in una bettola che gli sta prosciugando i guadagni. Ed ecco il motivo per cui pensa alle tende nella casa dei sogni.

Le tende come i divani rivelano molto sul proprietario. Cito un passo di Murakami in “La Fine del Mondo e Il paese delle Meraviglie”, il quale racconta di un tecnico molto organizzato, sedendosi su un divano elaborò questo pensiero:

“Un divano rivela molto sul proprietario. Un divano costruisce un mondo compatto e inviolabile. Questa però è una cosa che possono capire soltanto le persone che sono cresciute sedendosi su buoni, comodi divani. Come si cresce leggendo buoni libri o ascoltando buona musica. Le tende da divano comodo nasce divano comodo, da divano scomodo nasce divano scomodo. Conosco gente che se ne va in giro su automobili di lusso ma a casa ha divani di seconda o terza categoria. Non ho nessuna fiducia in queste persone. Una macchina di lusso costa d’accordo, ma in fin dei conti è soltanto un oggetto caro, alla portata di chiunque abbia quattro soldi. Ma scegliere un buon divano richiede discernimento, esperienza e tutta una filosofia di vita. Non basta pagare per procurarsene uno, anche se i soldi sono necessari. Bisogna avere un’immagine ben chiara di come dev’essere fatto un divano.”

Sto ancora pensando al modo in cui mia mamma abbia appreso così tanto dal mondo delle tende ma soprattutto: Da dove viene quest’ansia delle madri per le tende?

In alto la tenda di casa mia, in basso le proposte di mamma.

4 Risposte a “Di tende e di ansie”

  1. Dopo varie occhiatacce e domande di madre e suocera, la mia casa ora è con le tende. Peccato che siano sempre aperte e ciò mi fa tanto ridere.
    Trovare la mia camera da letto a tende spalancate la sera mi collega al mondo esterno, vedo la luna, è una cosa che mi piace tantissimo.
    La loro utilità ancora la devo capire..
    Magari un giorno la penserò diversamente e avrò la mia ansia anch’io. Chi lo sa…

    Ps. Scusa ma tua mamma non ha anche l’ansia dei tappetini da cucina? La mia si!
    Pss. Tra le proposte di tua amamma preferisco l’arancione.

    1. Anche io amo le finestre aperte che lasciano intravedere la luna la sera. Poi mi piace anche svegliarmi con la luce del sole… insomma non sono proprio #teamtende, ma ammetto che riempiono un po’.

      Ps. Tappetini da cucina ce l’ho io che ogni volta bagno sempre per terra 😀
      Pss. L’arancione non si intonava con la casa bianca e nera. 🙁

    2. Anche io amo le finestre aperte che lasciano intravedere la luna la sera. Poi mi piace anche svegliarmi con la luce del sole… insomma non sono proprio #teamtende, ma ammetto che riempiono un po’.

      Ps. Tappetini da cucina ce l’ho io che ogni volta bagno sempre per terra 😀
      Pss. L’arancione non si intonava con la casa bianca e nera. 🙁

  2. sunshinecity dice: Rispondi

    Le tende arredano un sacco! E, come hai detto tu, danno una personalità, un’anima alla casa.
    Le tende sono un must! 🙂

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