Viaggio a Cordoba: 24 ore nella città dalle molteplici culture

Puente Romano a Cordoba

Durante #LaVueltadeLasBarbas abbiamo fatto tappa anche a Cordoba.
Abbiamo dedicato solo 24 ore a questa città e sono bastate per farmi capire che: “bella ma non ci vivrei.”

Come sapete durante il viaggio abbiamo usato Bla Bla Car e in questo viaggio abbiamo conosciuto un timido Manuel e Linda, forse ma ecco sicuramente la rivelazione di questo viaggio. Ma su questo tornerò tra qualche riga.

Il viaggio a Cordoba inizia così

Arrivati a Cordoba da Siviglia abbiamo lasciato le nostre valigie in un hotel dai caratteri arabeggianti, tanto che con Domenico, mio compagno d’avventura, quasi ci sembrava di essere tornati a Marrakech.

La cosa che più mi ha colpito è la mia domanda al proprietario dell’hotel:

– “per la moschea possiamo entrare quando vogliamo o ci sono degli orari in cui i cristiani possono entrare?”
– “Sei a Cordoba, qui tutti sono ben accolti. Non si fanno differenze soprattutto per le religioni. Andate tranquilli”.

Ora immaginate la mia reazione: a questo punto non potevo essere più che felice del tipo di accoglienza!

In giro per Cordoba

Felice di tutto ciò siamo usciti in giro per la città e ci siamo diretti al Centro Flamenco Fosforito. Diverse stanno e percorsi mostravano la storia di questa danza e di come è possibile capirla. Cordoba è la patria originaria del flamenco ma nonostante tutto abbiamo deciso di vedere uno spettacolo a Granada.

A Domenico basta poco per ambientarsi
Centro Flamenco Fosforito

Una volta finito il nostro tour al Museo del Flamenco ci siamo diretti verso il Puente Romano, un ponte di epoca romana appunto che è stata anche da cornice per alcune scene di Game of Thrones.

Sono le 14:00 e l’ansia nel far mangiare Domenico ci porta in una piccola bottega dove abbiamo mangiato dei panini veloci e una fantastica commessa ci racconta del caldo, delle bellezze di Cordoba e del fatto che siamo dei matti a visitarla ad agosto.
E c’ha ragione! Ci sono 42 gradi, come cavolo ci viene in mente?!?

Sfatti dal caldo torniamo in albergo in attesa che vada via la calura e di vedere qualcosa della città.

Sentiamo Linda, conosciuta durante il viaggio con Bla Bla Car che alloggia attraverso un servizio di couchsurfing da Ritxi, un ragazzo del nord della Spagna trasferito a Cordoba da qualche mese.

Usciti alle 19 andiamo in giro verso la città vera e propria e notiamo subito la civiltà con negozi alla moda come ZARA, H&M. Potevamo non comprare qualcosa? Ovviamente potevamo non farlo e invece #puppa.

Tornando nella città bassa abbiamo attraversato la Calleja de las flores e la Calleja del Panuel. La prima famosa appunto per i fiori sulle facciate delle case, la seconda prende il nome dal fatto che è larga come una canovaccio aperto. Tenerelli loro <3.

Questa storia del canovaccio c’è stata raccontata da Ritxi che con Linda ci ha fatto trascorrere una serata bellissima.
Per prima cosa mangiando una tortilla (alta come la mia faccia) al Bar Santos. Questo piccolo bar di fronte a La Mezquita è famoso proprio per l’altezza della sua tortilla. Potevamo non provarla?

SPOILER: niente di che, preferisco la classica.

La passeggiata è continuata per il ponte romano di notte, vuoi mettere la vista di Cordoba notturna?

Viaggio a Cordoba
Puente Romano a Cordoba

E ritornando ci siamo soffremati in un locale all’ aperto la “Recepcion de visitantes” dove davano musica classica. Ci siamo seduti al piano inferiore perché il locale era pieno, però immaginate di guardare le stelle e in sottofondo al buio un pianoforte che suona. Ecco, davvero emozionante.

Continuando il nostro tour decidiamo di fare un po’ di vita mondana anche a Cordoba e andiamo a “La Barberia”, un locale che di giorno è appunto una barberia di sera si trasforma in un locale dove poter bere una cerveza, un tinto de verano o qualunque cosa vi piaccia. C’è anche una brace dove vengono serviti carne e flamenquin: prosciutto rotolato in carne di maiale, impanato e fritto. Na cosa leggera leggera insomma.

La serata è trascorsa piacevole ma stanchi siamo tornati a letto perché l’indomani sarebbe successo qualcosa di davvero stupendo.

Qui trovate il resoconto di questa giornata:

No non sto parlando della sveglia alle 8 per fare colazione insieme a Linda al Fusion by Sojo, un locale veramente carino dove abbiamo fatto colazione all’italiana. Avete idea di cosa voglia dire tutto ciò dopo 5 giorni di “”caffè”” spagnolo e fette biscottate e marmellate? Ecco.

Direte: perché sveglia così presto? Perché a Cordoba dalle 8:30 alle 9:30 è possibile vistare La Mezquita gratuitamente.

E voi direte cos’è La Mezquita?

La Mezquita è l’attrazione principale di Cordoba ed è sostanzialmente una Moschea che in seguito alla conquista cristiana del XVI secolo fu convertita in chiesa. La Capilla Mayor si trova proprio al centro di quella che si considera una foresta di colonne e archi.

Finita la visita de La Mezquita ci dirigiamo verso il Palacio de Viana, un palazzo che racchiude 12 diversi patios ognuno con uno stile diverso e ben definito. Pare che dia il meglio durante la primavera ma d’estate posso assicurarvi che faceva la sua bella figura.

Finito il tour prendiamo la macchina e si parte. Salutiamo Linda che ritroveremo ancora nella prossima tappa: Granada!
Con noi in viaggio grazie a Bla Bla Car una coppia catalana in visita dell’Andalusia prima del matrimonio dei loro migliori amici.

Dove Dormire a Cordoba: Hostaria Lineros

Dove Mangiare a Cordoba: La Barberia Cordoba

Cosa Vedere a Cordoba: Puente Romano, La Mezquita, Palacio Viana

Qui di seguito il resoconto di Cordoba e una piccola anteprima di quello che è stato Granada e di cui vi parlerò prossimamente:

E voi avete già visitato Cordoba? Cosa vi è piaciuto e cos’altro avreste visto oltre a quanto raccontato?

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