Viaggio on the road: 5 cose da sapere per organizzarlo al meglio

Organizzare un viaggio on the road è sempre una grande impresa. è sicuramente un viaggio affascinante e in qualche modo anche molto stimolante come cosa.

È un viaggio fatto di tabelle di marcia, di incastri, di scelte fatte sul posto, di imprevisti e soprattutto di sorprese.

Dopo il viaggio fatto in Spagna ad agosto 2017 ho deciso di stilare una lista di importanti da fare per organizzare un viaggio on the road perfetto. O quasi.

Scegliere la compagnia on the road

Quando si fa un viaggio on the road di solito si deve pensare che si passerà gran parte del tempo a contatto con le persone con cui si viaggerà. Io ad esempio ho scelto il mio miglior amico che comunque è una persona che oltre ad essere molto paziente riesce parzialmente ad adattarsi alle esigenze.

Diciamo che se siete persone da vizi e stravizi e non volete rinunciare alla comodità preparatevi a spendere budget alti. Oppure a litigare continuamente con i vostri compagni di viaggio.

Scegliere le tappe giuste per il tuo viaggio on the road

Che tipo di viaggio volete fare? Città? Storia? Paesaggi? Mare? Un misto di tutto ciò? Ecco pensate a questo in base al tempo a disposizione. Cercate su internet quali sono le località che vorreste visitare e quelle più adatte alle esigenze di tutti e con Google Maps segnate una mappa che possa essere fattibile in quell’arco di tempo.

Io ad esempio sapevo di voler vedere l’Andalusia con Siviglia, Granada e Cordoba, Valencia e Barcellona, città e zone principali della Spagna. Nazione che tra l’altro conosco bene perché ho avuto modo di viverci durante il mio erasmus a Salamanca.

In mezzo a queste tappe abbiamo inserito alcune piccole gite a Cadice, Jerez de la Frontera, la spiaggia di El Salar a Valencia perché è anche giusto ogni tanto riposarsi in un viaggio in cui sono previsti circa 20 km al giorno a piedi.

Definire un budget per giorno per un viaggio on the road

Questo può essere un tasto dolente a volte ma non se fatto con largo anticipo. Un viaggio on the road è un viaggio che per essere fatto bene richiede tempo e che quindi non è possibile programmare in una settimana (se ci riuscite ditemi come).

Organizzare in anticipo vuol dire anche muoversi in anticipo nei confronti degli altri turisti: voli più economici, pernottamenti migliori e le visite guidate nei giorni stabiliti.

In un viaggio on the road poi c’è da mettere anche la benzina come costo extra. Io ad esempio ho cercato quasi sempre di fare dei Bla Bla Car che alla fine del viaggio ci hanno permesso di spendere solamente 22 € di benzina in due su 120 € necessari.

Direi un’ottima opportunità per risparmiare no?

Inoltre alcune autostrade potrebbero essere a pagamento, per questo scegliere l’opzione “Evita i pedaggi” su Google potrebbe farvi risparmiare un bel po’, e conoscere piccole cittadine che magari non avresti visto dall’autostrada.

Dove dormire e cosa mangiare on the road

Anche qui muoversi in anticipo potrebbe essere la scelta più giusta da fare. Ovviamente per quel che riguarda gli hotel o case vacanza.

Io ad esempio penso che le tappe più  brevi nelle piccole città potevano essere gestite tranquillamente in ostelli o studentati che in Spagna sono molto migliori rispetto al concetto che c’è in Italia di queste strutture.

Nelle grandi città invece dove la tappa on the road durava di più preferisco scegliere una casa vacanza. Sicuramente per la comodità e flessibilità degli orari e poi anche perché è possibile cucinare qualcosa o utilizzare il frigo nel caso si voglia risparmiare con alcuni pranzi al sacco.

Flessibilità on the road

Più che un qualcosa da fare è una modalità di viaggio da avere. Aver programmato il viaggio con le tappe, le cose da vedere, con budget completo e tutto su un luogo che non si è mai visto e non si conosce non sempre può essere un gioco da ragazzi.

Durante il nostro viaggio, grazie anche ai Bla Bla Car con persone locali abbiamo cambiato più volte le nostre tappe. Questo ci ha permesso di rivedere più volte le tabelle di marcia e scegliendo luoghi migliori rispetto a quelli che su Google venivano indicati come da fare assolutamente.

Ad esempio noi abbiamo seguito molto i consigli della Lonely Planet, peccato che però molte cose erano diverse dal vivo. I motivi?  Edizioni vecchie in vendita, musei con orari stagionali, non aver fatto un doppio confronto su google e siti delle attrazioni.

Se utilizzate Bla Bla Car ad esempio essere flessibili con i vostri ospiti in macchina potrebbe permettervi di vedere città nuove per via delle deviazioni. Io ad esempio ho avuto modo di vedere di sfuggita Murcia e Tarragona.

Quest’ultimo punto è sicuramente il punto vincente per vivere al meglio una viaggio on the road, andando in profondità poi vi renderete conto quante sono le cose che succedono.

Il racconto del mio viaggio on the road: #LaVueltadeLasBarbas

Il viaggio on the road in Spagna l’ho chiamato simpaticamente #LaVueltadelasBarbas e l’ho raccontato su Instagram tutti i giorni attraverso le stories. Ho scaricato poi i video facendo un resoconto della giornata e pubblicandolo su Youtube.

Se vi va potete rivederlo in questa playlist giorno dopo giorno, tappa dopo tappa:

Con l’hashtag #LaVueltadeLasBarbas invece trovate le foto su Instagram mie, di domenico (@lamarofu) e di Alessandro (@a_granziero).

Qui trovi le mie:

E voi invece cosa consigliereste per un viaggio on the road? Ne avete mai fatti? Sono curioso di sapere le vostre tappe in giro per il mondo, non sia mai che sia da stimolo per i miei prossimi viaggi.

Una risposta a “Viaggio on the road: 5 cose da sapere per organizzarlo al meglio”

  1. […] il flamenco riempie le strade con il suono dei tacchi e delle chitarre suonate piene di sentimento. La mia avventura on the road chiamata simpaticamente #LaVueltadeLasBarbas è iniziata proprio da questa città, che ho avuto […]

Lascia un commento